
Ti sei mai chiesto da dove venga la parola Museo? Il termine è nato molto tempo fa, nell’antica Grecia, per indicare il luogo sacro alle muse.
Chi erano le muse? Erano nove dee, figlie di Zeus, che si prendevano cura delle arti: la storia, la musica, la commedia, la danza, la tragedia, l’astronomia, la poesia, la retorica ovvero l’arte del dire, del parlare.
Le muse ispiravano gli artisti a creare le loro opere; ancora oggi si può sentire chiedere ad un artista chi sia la sua “Musa”, cioè quella donna o quella persona che suscita forti emozioni e alimenta la sua immaginazione.
La parola museo venne utilizzata per la prima volta ad Alessandria d’Egitto intorno al 300 a.C. per nominare un luogo all’interno del quale le persone potevano studiare, imparare, e per questa ragione poteva considerarsi la casa, ovvero, il tempio ideale per le muse.
Da allora molte cose sono cambiate ed è a partire dal ‘700 che il museo è diventato a tutti gli effetti un luogo dove conservare ed esporre opere d’arte o reperti archeologici.
Solo in tempi ancora più più recenti il termine viene anche utilizzato per indicare collezioni di oggetti di varia provenienza come, per esempio, reperti naturali.