CINECITTÀ SI MOSTRA – ISTITUTO LUCE CINECITTÀ

 

Utenza: adulti 

Dove: museo

Percorso esplorativo da svolgere presso il museo

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Inaugurata nel 1937, Cinecittà rappresenta il primo grande stabilimento cinematografico d’Italia, creato sotto il fascismo, in un momento in cui la propaganda di regime aveva focalizzato nell’immagine e nel cinema uno strumento di forte impatto comunicativo. Ma Cinecittà rappresenta anche gli anni 50 e 60, la storia del cinema italiano, dal neorealismo al genere peplum, al boom del divismo e dell’industria cinematografica nel nostro paese valsero alla città di Roma il titolo di “Hollywood sul Tevere”, fino ad arrivare alla storia del cinema dei nostri giorni
L’ingresso di Cinecittà è diventato, nel corso degli anni, un simbolo, un’immagine carica di significati e rimandi. È la porta che separa la città del cinema dalla Capitale - l’architettura del portale si ricollega alla tradizione architettonica dell’antica Roma; basta guardare nel parco di fronte dove si scorgono le vestigia dell’acquedotto Claudio - ma è anche una linea di demarcazione che nel corso degli anni ha custodito sogni e miti dei romani, dei visitatori e dei curiosi, ma non solo.  

Un mondo mitico che ha nutrito e continua a nutrire gli immaginari di registi, attori, scenografi, sceneggiatori, direttori della fotografia, costumisti, artigiani del cinema che a loro volta contribuiscono ad alimentare il sogno della città del cinema. 
Varcare lo storico portale d’ingresso di Cinecittà al numero 1055 di via Tuscolana significa essere catapultati in una, dieci, cento camere delle meraviglie; significa viaggiare in più di 80 anni di storia del cinema; significa attraversare immaginifici mondi tra realtà e finzione, significa immergersi nell’incanto delle immagini in movimento! 

La storica Fabbrica dei sogni dal 2011 viene svelata al pubblico con Cinecittà si Mostra: è possibile visitare le mostre permanenti e le architetture razionaliste, attraversare le scenografie e i monumentali set e persino camminare nei viali alberati tra i teatri di posa, proprio come in un museo a cielo aperto!